Tra le stelle tricolori del porno all’italiana, va senz’altro ricordata Angela Gritti, la ormai ex pornostar italiana, molto apprezzata dagli appassionati del genere per una manciata di pellicole girate a partire dal 2006 che ne hanno fatto una vera e propria icona.

Dotata di curve prosperose e di una eccellente versatilità che le ha consentito di ricoprire vari ruoli, Angela Gritti ha dato vita ad un ciclo intenso, ma allo stesso tempo breve, terminato nel 2010. Proprio per questo motivo, è ancora molto rimpianta da tutti coloro che hanno enormemente gradito la sua bellezza tipicamente italiana e che continuano a chiedersi i motivi che l’hanno spinta ad abbandonare il genere.

Chi è Angela Gritti

Angela Gritti è nata ad Asiago, un grosso centro dell’hinterland vicentino, il 27 aprile del 1981. Dopo aver svolto la funzione di maestra di sci e aver lavorato come commessa, ha quindi iniziato ad esibirsi nei locali disseminati tra la Lombardia e il Veneto. La sua incipiente popolarità è stata presto notata nel settore della cinematografia erotica, consentendole di fare il grande salto. Il suo primo film è stato “Padova AAA cercasi commessa”, alle dipendenze di Marzio Tangeri.

Un primo passo segnato da immediato successo, poi seguito da una manciata di pellicole nelle quali le situazioni spesso morbose hanno aumentato in maniera esponenziale il suo seguito personale. Una ulteriore svolta nella sua carriera di pornostar è poi arrivata proprio nel 2006, quando la Gritti ha avuto modo di conoscere Silvio Bandinelli, a Venus, nell’ambito di un celebre festival del cinema hard che si tiene ogni anno a Berlino. Proprio Bandinelli le ha infatti permesso di entrare a far parte di Showtime, una delle case di produzione più note del settore.

Oltre che nelle pellicole dirette da Andy Casanova, nelle quali le situazioni più spinte sono una vera e propria regola, la pornostar veneta ha poi lavorato in altre produzioni di CentoXCento, Pigtime e Private, Rabbit Video, per un totale di ventisei film. Una filmografia tale da consolidarne la popolarità, prima del definitivo ritiro dalle scene.angela-gritti-2

Cosa fa ora Angela Gritti

Una volta ritiratasi dalla scena hard, Angela Gritti ha quindi deciso di tornare a fare la vita che faceva prima della sua epopea hard, ovvero la commessa ad Asiago. Sposata, preferisce però non farlo sapere ai suoi ancora numerosi fans sparsi in zona. Nel corso di un’articolata ed interessante intervista ha confessato che proprio insieme al suo attuale compagno ha maturato l’idea di diventare pornostar.

Idea nata durante una visita ad un locale in cui si esibiva una sua amica e presto portata a maturazione, con risultati straordinari.
Va peraltro ricordato come Angela Gritti sia soltanto il nome d’arte, in quanto la ex pornostar veneta nella realtà si chiama Mariangela e non ha mai voluto specificare il cognome.
Inoltre ha sempre preferito tenere nascosta la sua scelta professionale, proprio per non coinvolgere i familiari, in particolare gli anziani genitori.

La sua vita scorre ora in maniera placida, tra le cure per i figli, la collaborazione con il marito presso il negozio da lui gestito, operante nel settore dell’arredo da bagno, e le varie incombenze che distinguono ogni matrimonio.

Un mondo normale

Nella stessa intervista, Angela Gritti ha voluto poi precisare come il mondo del cinema porno, a differenza di quanto pensato da troppi, non sia frequentato da spostati, ma da persone normali che svolgono un lavoro come tanti altri.

Una normalità che ad esempio risalta nella fede da lei professata, comune del resto a molti di coloro che ne hanno accompagnato l’avventura professionale.
Tra le colleghe con cui avrebbe voluto lavorare, Angela Gritti ha ricordato in particolare Valentine Demy, altro nome forte del porno tricolore, precisando comunque la sua stima verso tutte le ex colleghe.

Ha anche affermato di ritenere la simpatia, oltre naturalmente all’avvenenza, la carta che le ha consentito di ritagliarsi un così vasto numero di fans. Un seguito che ha però anche comportato una certa rinuncia alla privacy, un prezzo che comunque la ex diva del porno ha pagato molto volentieri.

Ha poi affermato di seguire la massima in base alla quale conviene vivere e lasciar vivere gli altri, come del resto sembrano fare i suoi compaesani, che non le hanno mai fatto pesare la scelta professionale. Infine ha ricordato come non abbia mai amato fare cose estreme, nonostante quello che può trasparire dalle pellicole da lei girate.