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VICTORY LIST
2003 Campionati Italiani Classi Olimpiche: 7°
2003 Regata Internazionale Coppa Tito Nordio: 1°
2003 Regata Internazionale Trofeo Benetti: 9°
2002 Campionati Italiani Classi Olimpiche
7a Alessandro Castelli-Pietro Negri
2002 Trofeo "Benetti": 9°
2002 Trofeo "Lillia": 6°
2001 Campionato Italiano: 6°
2001 Ranking List FIV: 4°
2001 Trofeo "Benetti": 4°
2001 Trofeo "Bracciano Star": 9°
2001 Trofeo "Amicizia": 3°
 
Tuning guide
Scheda tecnica e prezzi
Dai risultati degli studi e dei test pratici svolti nel corso della passata stagione sono nate le vele da Star della Elvstrom Sails One Design per il 2002.
La filosofia che sta dietro ai disegni di queste vele e': ottenere vele molto veloci che richiedano poche variazioni di regolazione al variare dell'intensita' del vento.
Sia la randa che il fiocco 2002 sono intese come vele "all round", ovvero vele il cui range di utilizzo copre tutte le intensita` di vento.
I disegni sono pensati per equipaggi fino all'anno scorso leggeri, che con la nuova regola ISCYRA si sono avvicinati al massimo del peso consentito.


Regolazione dell'albero

- Prima di armare l'albero sulla barca bisogna fare due operazioni. Dapprima regolare la lunghezza delle intermedie, portandola a 75 mm. Per fare questa misura, con l'albero orizzontale tirate le alte lungo l'albero e fate un segno dove il buco delle alte tocca la faccia anteriore dell'albero. Le intermedie andranno regolate in modo che il centro del loro buco sulla faccia anteriore dell'albero sia ad una distanza di 75 mm dal segno delle alte. Ricontrollate periodicamente questa misura.
- La seconda operazione e` quella di inclinare le crocette a 127 mm. Questa e` la misura tra la faccia posteriore dell'albero ed una corda tesa tra le due sartie all'estremita` delle crocette. Controllare anche che l'inclinazione sia simmetrica, verificando che la distanza tra le estremita` delle due crocette e la canaletta dell'albero sia uguale. Sulla faccia inferiore di ogni crocetta fate inoltre un segno di riferimento (con nastro o pennarello) a 46 cm dalla faccia laterale dell'albero; sara` utile come riferimento per la regolazione del fiocco.
- Ora armate l'albero sulla barca. Il piede d'albero dovra` essere posizionato a 4500 mm. Questa misura e` la distanza tra il centro dello spigolo della poppa e la faccia posteriore dell'albero al piede, compresa la curvatura che avra` la bindella durante la misura.
- Regolate ora la lunghezza della ghinda a 42 cm. Questa misura e` la distanza tra il punto in cui la ghinda esce dalla coperta ed il perno con cui la ghinda si unisce allo strallo.
- Posizionate gli Stamasters in modo che l'attacco delle basse sia allineato con la faccia anteriore dell'albero e l'attacco delle alte sia 40 mm davanti alle basse (4600 mm dall'angolo dello spigolo di poppa).
- Con le volanti basse molli e la leva dell'albero molle tirate le volanti alte fino a misurare su entrambe una tensione di 10 (sulla scala del tensiometro a molla Loos Pro, equivalente sul cavo della volante alta a circa 50 kg).
- Con questa tensione sulle volanti alte regolate l'altezza degli Stamasters fino ad ottenere sulle alte una tensione tra 21 (140 kg) e 24 (180 kg). All'interno di questo intervallo la tensione aumentera` con l'aumentare del vento e con il diminuire del peso dell'equipaggio.
- Essendo le basse troppo molli per essere misurate con un tensiometro si adotta la seguente tecnica: sulla faccia anteriore dell'albero fare un segno 915 mm sopra la parte superiore della banda nera del segno di stazza. Tirando le basse con le mani controllare dapprima che la loro distanza dal segno fatto sia uguale tra di loro; poi regolare gli Stamasters fino a portare la distanza tra le due basse all'altezza del segno fatto a 735 mm (367.5 mm per parte).


Regolazione dei carrelli del fiocco

- Longitudinalmente il carrello del fiocco andra` posizionato con il centro del bozzello a 2200 mm dall'uscita dello strallo in coperta.
- Trasversalmente il centro del bozzello dovra` trovarsi a 355 mm dalla mezzeria della barca.
Una volta raggiunto questo assetto preliminare le vele andranno poi regolate per le condizioni che si incontrano in acqua.
Le regolazioni varieranno a seconda dell'intensita` del vento, dell'onda, dello stile di conduzione della barca, del peso dell'equipaggio e delle esigenze tattiche.
Di seguito sono elencate alcune azioni che possono essere fatte per adattare l'albero e le vele al mutare delle condizioni.


Flessione laterale dell'albero

- E` buona norma navigare qualche secondo di bolina su ogni mura con il prodiere che tiene il timone ed il timoniere che controlla la flessione laterale dell'albero. Con piccoli aggiustamenti di Stamasters la flessione laterale potra` cosi` essere adattata alle esigenze delle condizioni incontrate.


Altezza del fiocco

- Di bolina il fiocco dovra` essere regolato in modo da chiudere il piu` possibile lo spazio tra la base della vela e la coperta, migliorandone cosi` l'efficienza aerodinamica. Al variare dell'intensita` del vento per ottenere cio` bisognera` regolare insieme la tensione della drizza e l'altezza della mura. Di poppa poi il fiocco potra` essere alzato liberamente.


Aria leggera.

Bolina

- Le volanti basse saranno completamente lascate; quelle alte saranno appena puntate per evitare che l'albero si muova.
- Il peso dell'equipaggio andra` portato molto avanti.
- Dare profondita` alla parte bassa della randa lascando la base.
- Il cunningham sara` completamente lasco.
- Regolare la tensione della scotta randa in modo da far volare sempre il filetto sulla balumina all'altezza della stecca alta.
- Dare profondita` al fiocco lascando la scotta, senza toccare i carrelli.


- Lascare la drizza del fiocco fino al limite delle pieghe sull'inferitura.
- Solo con pochissima aria e niente onda tirare un po' di leva dell'albero per aumentarne la flessione in basso e togliere tensione alla balumina.


Poppa

- Il peso dell'equipaggio andra` portato il piu` avanti possibile.
- L'albero andra` portato il piu` avanti possibile fino al limite dell'inversione mollando la volante e tirando la leva (dopo aver mollato le volanti basse). Fate un segno di riferimento sulla volante grossa.
- Base e cunningham andranno lascati del tutto.
- Il vang andra` portato molto lasco, in modo da far sempre volare il filetto sulla balumina all'altezza della stecca alta.
- Il carrello del fiocco andra` portato completamente all'esterno.


Aria media

Bolina

- Man mano che l'aria aumenta ed il peso dell'equipaggio viene portato sopravento bisognera` cazzare la base della randa, le volanti basse (controllare la forma della parte bassa della randa), la scotta della randa e la scotta del fiocco.
- Tornando al controllo della flessione laterale dell'albero, prima della partenza si potranno tirare leggermente le basse (3-4 facce di Stamaster).
- All'aumentare ulteriore dell'aria il timone comincera` ad un certo punto a diventare duro. Da questo momento in poi si dovra` depotenziare il piano velico.
- La base della randa andra` tirata al massimo.
- Cunningham di randa e fiocco andranno tirati in modo da togliere le pieghe orizzontali sull'inferitura.
- Si comincera` a tirare la volante alta per appiattire la randa flettendo l'albero ed appiattire il fiocco diminuendo la catenaria dello strallo. Questa e` una regolazione dinamica, che andra` fatta ad ogni raffica in arrivo.
- Quando la barca si inclina comunque troppo ed il timone diventa duro converra` orzare leggermente sventando un po' il fiocco con poca onda oppure lascare un po' di scotta randa con piu` onda.


Poppa

- Portare sempre il peso dell'equipaggio avanti e sopravento, finche' il timone non diventa bilanciato.
- Base e cunningham completamente lascati.
- Portare avanti l'albero fino al limite dell'inversione. All'aumentare dell'aria si sara` sempre piu` lontani dal segno di massimo fatto sulla volante. E` compito del prodiere controllare la flessione longitudinale e decidere quanto mollare la volante.


Aria forte

Bolina

- Quando l'aria diventa talmente forte da rendere la barca sbilanciata sul timone (addirittura poggiera) si potra' cominciare a portare all'esterno il carrello del fiocco.
- Prima della partenza si potranno rimollare le basse alla tensione di partenza
- Tirare il piu` possibile la stecca alta della randa.
- Se ci si aspetta una giornata di vento costantemente forte alcuni equipaggi tirano le intermedie prima di uscire, fino ad arrivare a 70 mm.
- Per depotenziare ulteriormente alcuni equipaggi aumentano il rake dell'albero. Questo si ottiene o mollando la ghinda o spostando avanti il piede d'albero.


Poppa

- Navigare in sicurezza diventa prioritario; percio` la volante sopravento andra` mollata poco o niente, mentre la leva andra` sempre tirata al massimo.
- Per tenere il tangone piu` lontano dall'acqua bisognera` limitarsi nel quadrarlo.
- Il vang andra` tenuto piu` cazzato che con aria media in modo da ridurre il rollio.