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Dai risultati degli studi e dei test pratici svolti
nel corso della passata stagione sono nate le
vele 470 per il 2002 della Elvstrom Sails One Design.
La filosofia che sta dietro ai disegni di queste
vele e': ottenere vele molto veloci che richiedano
poche variazioni di regolazione al variare dell'intensita'
del vento.
I disegni dei 2 fiocchi e dello spi sono gli stessi
per i diversi alberi utilizzati, mentre per la
randa sono stati realizzati due disegni, uno gia'
in produzione per alberi Superspar M7 e Needlespar
ed uno per alberi Proctor, in cui vengono modificate
la luff curve e il twist delle sezioni della meta'
superiore della randa.
RANDA
Il disegno di questa randa offre
grande versatilità` al variare delle condizioni
del vento.
Come riferimento sono state usate tre differenti
centrature (albero Superspars M7):
- Alta: rake = 676 cm, freccia = 5.7 cm.
- Media: rake = 672 cm, freccia = 5.2 cm (aprendo
2 giri di crocette).
- Bassa: rake = 667 cm, freccia = 5.2 cm (spostando
avanti piede albero 1 cm).
Realizzate con crocette di 43 cm di lunghezza
e tensioni di 34 (~270 Kg) sulle sartie (misure
del tensiometro Loos Pro).
I range di intensita' del vento coperti dalle
diverse centrature dipendono ovviamente dal peso
dell'equipaggio, ma tre rake diversi sono normalmente
sufficienti per tutte le condizioni.
FIOCCO
I nuovi fiocchi Elvstrom Sails (All round
e Light) hanno come caratteristica un angolo di
twist leggermente maggiore nelle sezioni della
meta' superiore rispetto agli altri fiocchi (Olimpic,
Ullman). In acqua si sono dimostrati molto versatili.
Con un'escursione di pochi centimetri di scotta
da parte del prodiere e di carrello da parte del
timoniere queste vele permettono di accelerare
quando si vuole poggiare e di stringere quando
si vuole far prua. Le regolazioni di cui necessitano
al variare delle condizioni sono veramente minime,
ed anche grazie al cunningham regolabile la loro
forma in volo e' sempre molto efficiente.
SPI
Il disegno di questo nuovo spi
e' rivolto ad ottenere una buona efficienza con
angoli di vento apparente sia dell'andatura di
poppa che di quella di lasco.
Lungo tutta la sua altezza presenta delle sezioni
abbastanza piatte, che pero' verso le balumine
si incurvano con l'andamento di un profilo alare.
L'obiettivo di questo disegno e' di tenere attaccato
il flusso alla vela con angoli di vento apparente
maggiori, che significa poter quadrare di piu'
e poter scendere maggiormente, ottenendo una migliore
VMG.
Anche in poppa si cerca cosi di ottenere dallo
spi della portanza, che permette di ottenere piu'
forza propulsiva che non quella data dalla pura
resistenza di forma di una vela il cui flusso
e' separato.
Quando si e` costretti a navigare ad angoli di
vento apparente piu` stretti si dovra` cercare
di dare alla vela una forma il piu` asimmetrica
possibile, portando il barber sottovento completamente
lasco ed il tangone piu` basso del normale, senza
pero` esagerare curvando troppo il bordo d'entrata
del profilo (balumina sopravento).
Le sezioni di questo nuovo spi, che rispetto a
quello precedente ha molta piu` curva verticale,
permetteranno di avere di lasco un'uscita dei
profili piu` dritta, che si traduce in una maggiore
efficienza della vela e quindi in una maggiore
velocita`.
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