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Cos'è la simulazione delle vele con "Relax"?

 
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- Cos’è la simulazione delle vele con “Relax”?
- Perchè fare questa simulazione?
- Regolazioni
- Come si fa
- CREDITI


Cos’è la simulazione delle vele con “Relax”?

La simulazione delle vele con Relax è la combinazione di calcoli computazionali aerodinamici e strutturali accuratamente validati, uniti ad una grafica molto ben fatta. Oltre a vedere la forma in volo delle vele, si può anche visualizzarne la pressione aerodinamica, lo sforzo nel tessuto, i carichi agenti sul rig e le risultanti forze aerodinamiche.

Fig. 1 – Mappa degli sforzi nel tessuto per randa e genoa
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Perchè fare questa simulazione?

Ai sail designers la simulazione da` una previsione del loro disegno. Mostra come lavora la struttura, quanto si allungano I materiali, e come gli sforzi si allineano rispetto alle fibre. Mostra come il loro disegno si comporta all’aumentare ed al diminuire del carico aerodinamico, e dove sono probabili eventuali pieghe dovute a carichi locali eccessivi.
La simulazione mostra la forma della vela in volo sotto carico; come il twist dei profili si adatta al rig e i valori di tutte le strisce di forma in termini di profondità, posizione della profondità massima, angoli di entrata ed uscita dei profili.

C’è poi un livello di dettaglio superiore. La simulazione mostra come le vele rispondono reciprocamente alle regolazioni ed alle condizioni del vento. Ad esempio, in un vento con gradiente verticale maggiore le vele avranno maggior twist in alto. Inoltre le vele interagiscono variando reciprocamente l’angolo del vento apparente che “vedono”. Una vela veloce ha bisogno un angolo di entrata esattamente allineato con il flusso incidente dell’aria. Quando la randa è cazzata maggiormente il vento apparente sul genoa si muove verso poppa e la pressione in quella zona della vela aumenta localmente. Se il genoa è troppo rigido si possono creare fenomeni di stallo sul bordo d’entrata. Se l’inferitura del genoa è sufficientemente morbida aprirà automaticamente l’angolo d’entrata per tenere il flusso attaccato alla superficie.

Ai progettisti di barche la simulazione dà portanza, resistenza e momento sbandante, valori fondamentali per il VPP. Più sono accurati questi valori, meglio funzionerà il VPP.

Ma barche differenti hanno bisogno di vele differenti. Alcune hanno bisogno di maggior pressione sulla randa, altre sul genoa. Alcune vanno depotenziate aumentando il twist, altre appiattendo i profili o portando sottovento il carrello.

Idealmente, le vele dovrebbero essere regolate nella posizione ottimale durante la simulazione, prima di passare le forze aerodinamiche al VPP.
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Regolazioni

I velisti più bravi ottengono maggiore velocità della barca trovando le migliori regolazioni delle vele. Durante la simulazione si possono regolare le vele a piacere, cercando le forme migliori guardando le forze aerodinamiche risultanti. L’obbiettivo è ottenere la massima forza propulsiva per quell’intensità ed angolo di vento, senza eccedere con il momento sbandante il momento raddrizzante disponibile per quella barca con quel peso di equipaggio, mantenendo il centro di sforzo nel punto giusto per il bilanciamento in navigazione. Questa è un’arte, e ovviamente i migliori velisti lo fanno meglio.

Fig. 2 – Confronto tra due forme in volo calcolate da Relax per la stessa vela con due regolazioni differenti
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Come si fa

Bisogna usare un programma di analisi strutturale ed uno di analisi aerodinamica accoppiati. La forma della vela cambia la pressione su di essa, che a sua volta cambia la forma della vela. Il programma di simulazione trova la forma della vela per cui le tensioni del tessuto equilibrano le forze di pressione.

Ci sono diversi metodi aerodinamici disponibili, ed ognuno ha I propri punti forti e punti deboli. Attualmente il programma usato è PANSAIL, un programma vortex lattice ottimizzato per le vele. I risultati di tre cicli di Coppa America hanno dimostrato l’estrema accuratezza di PANSAIL nel suo corretto range di utilizzo.

Il programma che calcola gli sforzi è RELAX 2, un programma di analisi strutturale generico per strutture a membrana, ottimizzato per le vele. Nell’utilizzo ci sono molti dettagli da definire. Il computer fa esclusivamente quello che gli si dice, quindi bisogna dirgli tutto, dal profilo di gradiente del vento alla tensione del cunningham, dalla pretensione delle stecche alla posizione della luce del sole per la visualizzazione.
RELAX capisce da solo quando deve far girare il programma di aerodinamica e lo fa automaticamente. Allo stesso tempo aggiorna i valori sullo schermo, così l’unica cosa che rimane da fare è issare le vele, regolarle e partire con il programma.
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CREDITI

Peter Heppel e i suoi colleghi della PHA scrivono e mantengono aggiornata la serie di programmi di RELAX. Le immagini delle vele sono state realizzate con RELAX 2 da risultati di analisi combinata tra PANSAIL e RELAX.
http://www.peterheppel.com/
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